La lotta all’evasione con i super-archivi nel mirino del Garante della privacy

Sotto la lente dell’Authority il più ampio uso di data base concesso all’Anagrafe tributaria dal Ddl di bilancio e la deroga ai diritti di riservatezza per scovare chi non paga le tasse, di Antonello Cherchi.

I difficili rapporti tra Fisco e Garante della privacy rischiano di diventare ancora più complicati. Lo si capisce dal tenore della memoria che l’Autorità ha inviato alla commissione Finanze della Camera, dove si sta esaminando il decreto fiscale (Dl 124), e con la quale si stigmatizza la mole di dati raccolti attraverso la fatturazione elettronica e la previsione di conservarli per otto anni. Un braccio di ferro a cui si aggiungerà un nuovo capitolo, questa volta indotto dalla manovra.